Redazione Troppi Debiti · 4 novembre 2026 · 3 min

Qual è la funzione della liquidazione controllata

La liquidazione controllata, prevista dagli articoli 268 e seguenti del Codice della crisi, è una procedura concorsuale. Il patrimonio che vi rientra è amministrato da un liquidatore nominato dal tribunale e destinato alla soddisfazione dei creditori secondo le regole della procedura. Il debitore sovraindebitato può chiedere l’apertura con l’assistenza dell’OCC. In presenza delle condizioni previste dalla legge, l’iniziativa può spettare anche a un creditore.

Prima del deposito, l’organismo ricostruisce la situazione economica, finanziaria e patrimoniale e verifica gli allegati. Se la domanda è del debitore persona fisica, l’articolo 268 richiede che l’OCC attesti la possibilità di acquisire risorse da distribuire ai creditori, anche attraverso azioni giudiziarie. Un patrimonio apparentemente vuoto va quindi valutato considerando crediti, quote, disponibilità e altre utilità che possono emergere dagli accertamenti.

Come ricostruire i beni senza confondere disponibilità e proprietà

Prepara un prospetto con immobili, veicoli, conti, partecipazioni e somme che altri ti devono. Per ciascuna voce indica chi è proprietario, l’eventuale quota e i vincoli che conosci. Un’auto che usi ma è intestata a un familiare, un immobile in comproprietà o un bene con finanziamento in corso richiedono documenti diversi. Una stima prudente può orientare il colloquio, mentre il valore effettivamente realizzabile richiede una verifica specifica.

Raccogli anche gli atti che spiegano trasferimenti di beni, donazioni o divisioni. Se un immobile è già coinvolto in un’esecuzione, porta le notifiche, la perizia se disponibile e l’eventuale avviso di vendita. La procedura esecutiva esistente è un fatto da documentare fin dall’inizio.

Quale parte del reddito serve al mantenimento

L’articolo 268 prevede esclusioni dalla liquidazione. Tra queste rientrano i crediti impignorabili e, nei limiti stabiliti dal giudice, le somme necessarie al mantenimento del debitore e della famiglia. Per preparare la valutazione servono redditi effettivi e spese documentate. Presenta buste paga o cedolini, canone di abitazione, obblighi di mantenimento e costi ricorrenti indispensabili.

Supponiamo che lo stipendio sia variabile per premi o straordinari. Porta più cedolini e indica quando sono stati pagati gli importi occasionali. Mostra a parte le spese non mensili, come l’assicurazione di un mezzo necessario per il lavoro. Il bilancio aiuta a discutere quali risorse sono stabili e quali esigenze vanno considerate nella valutazione.

Verificare insieme gli effetti e la chiusura

Prima della domanda chiedi come verrebbero trattati l’abitazione, i beni cointestati, i rapporti bancari e gli eventuali contenziosi. L’esdebitazione, cioè la liberazione dai debiti residui nei limiti di legge, ha una disciplina specifica, con requisiti e debiti esclusi. Va esaminata a parte e non si presume dal solo avvio della liquidazione. Porta all’OCC anche i dubbi su diritti di terzi e scadenze già fissate, così che siano considerati prima di scegliere il percorso.

Perché non basta stimare quanto si ricaverà

Per un bene in comproprietà indica chi sono gli altri titolari, come risulta la quota e se esistono accordi sull’utilizzo. Chiedi al gestore quali diritti e vincoli vadano verificati prima di stimare quanto si potrebbe ricavare dal bene. La perizia, i costi per realizzare il bene e l’ordine con cui vengono trattati i crediti possono cambiare il quadro rispetto alla semplice somma dei valori che hai annotato.

Dal contenuto al tuo prossimo passo

Puoi proseguire con mettere in ordine la tua situazione, consultare i costi e le modalità dell’assistenza oppure esplorare le guide su sovraindebitamento e occ.

Fonti e approfondimenti ufficiali

Fonti consultate per questa guida. Aggiornamento editoriale: 4 novembre 2026.

Questa guida offre informazioni generali. Per decisioni sul tuo caso servono i documenti e, quando previsto, la valutazione di un professionista abilitato. Esiti e tempi dipendono anche dai soggetti competenti. Il nostro metodo editoriale