Metti le scadenze nella prima pagina
Per il primo colloquio con un organismo di composizione della crisi prepara un fascicolo sintetico. In apertura scrivi quali atti hai ricevuto, quando ti sono stati notificati e se conosci una data di udienza, vendita o pagamento. Conserva la busta, la relata oppure il messaggio PEC originale quando disponibili. La data stampata sulla lettera e quella di notifica possono essere diverse.
Accanto a ogni termine indica il documento da cui lo hai ricavato. Se non riesci a identificare l’atto o la scadenza, segnalo chiaramente. Un termine giudiziario richiede una verifica tempestiva con un legale e non va lasciato in attesa dell’appuntamento con l’OCC.
Ricostruisci i debiti con un elenco aggiornabile
Prepara una riga per ciascun rapporto. Annota creditore originario e attuale, riferimento pratica, saldo richiesto con la data di aggiornamento, rata, garanzie, stato del rapporto e allegato disponibile. Includi eventuali posizioni con fisco, enti previdenziali, fornitori o persone che ti hanno prestato somme. Tieni in righe separate due contratti con la stessa banca, così è più facile abbinare ricevute e comunicazioni.
Distingui gli importi documentati dalle stime e dalle somme contestate. Se il credito risulta ceduto, affianca la comunicazione di cessione ai documenti del rapporto originario. Per una rata già versata ma ancora richiesta conserva ricevuta e riferimento del pagamento. I dati delle banche dati creditizie possono aiutare a confrontare il quadro, ma non sostituiscono i documenti del singolo rapporto.
Dai un quadro leggibile di redditi, spese e patrimonio
Raccogli dichiarazioni fiscali, cedolini o documenti che attestano entrate effettive e aiuti periodici. Accosta un prospetto delle spese essenziali con i relativi giustificativi, distinguendo gli importi mensili da quelli annuali. Segnala le variazioni già note, come un contratto in scadenza o un canone che aumenterà. Le informazioni consentono di valutare se il bilancio racconta un mese ordinario oppure un periodo eccezionale.
Per immobili, veicoli, conti e partecipazioni annota intestazione e quota. Indica gli eventuali atti rilevanti, come vendite, donazioni o concessione di garanzie, e dove reperire le relative copie. I requisiti documentali variano secondo la procedura e il tribunale. L’elenco per il primo incontro serve a far emergere le priorità e può essere integrato secondo le indicazioni ricevute.
Prepara una pagina dei documenti mancanti
Usa tre colonne per riportare il documento da recuperare, il soggetto a cui chiederlo e la data della richiesta. Per esempio, se il conteggio ricevuto è vecchio, allegalo con la sua data e indica a chi hai chiesto quello aggiornato. Conserva gli originali e organizza le copie per argomento con nomi leggibili, come «Contratto prestito A» e «Ricevuta rata giugno». Prima di trasmettere dati economici o di familiari chiedi all’OCC quali allegati servono e quale canale usare.
Racconta in poche righe come è cambiato il bilancio
Un promemoria con mese, anno ed evento può chiarire perché il debito era gestibile all’inizio e quando sono iniziati i ritardi. Collega ciascun evento a un documento quando lo hai. Per esempio, accanto alla riduzione dell’orario di lavoro indica il mese e i cedolini prima e dopo il cambiamento. Questa pagina aiuta a orientare le domande dell’OCC già al primo appuntamento.
Dal contenuto al tuo prossimo passo
Puoi proseguire con mettere in ordine la tua situazione, consultare i costi e le modalità dell’assistenza oppure esplorare le guide su sovraindebitamento e occ.
Fonti e approfondimenti ufficiali
- Gazzetta Ufficiale — Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, testo vigente ↗
- Tribunale di Siena — Linee guida sulle procedure di sovraindebitamento, dicembre 2025 ↗
- Ministero della Giustizia — Registro degli organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento ↗
Fonti consultate per questa guida. Aggiornamento editoriale: 4 novembre 2026.