Una lista da cui partire

Raccogli solo i documenti pertinenti alla tua situazione. Prima di trasmetterli, concorda quali sono necessari e il canale di invio. Non condividere credenziali bancarie, password o codici di accesso.

  • Contratti di finanziamento e relativi allegati disponibili
  • Estratti, piani di ammortamento e conteggi dei saldi
  • Comunicazioni della banca o del soggetto che richiede il pagamento
  • Prove di versamenti, accordi precedenti e liberatorie
  • Riscontri delle richieste di accesso ai dati creditizi già ottenuti
  • Elenco dei creditori con importi da verificare e scadenze
  • Quadro delle entrate e delle spese essenziali, con imprevisti
  • Eventuali atti giudiziari: evidenzia subito la data di ricezione

Segna ciò che manca

Per ogni creditore annota quali documenti possiedi, chi li ha inviati e la data. Se una cifra non è verificata, segnala che è ancora da ricostruire: un’informazione mancante è preferibile a una stima scambiata per un dato certo.

La lista non sostituisce le richieste specifiche di un professionista, di un OCC o dell’autorità competente. Se ci sono scadenze giudiziarie, la priorità è il confronto tempestivo con un legale.