Una situazione difficile merita una risposta chiara.Parliamone: 380 795 7297
Riabilitazione creditizia · Assistenza in tutta Italia

Troppi debiti?
Rimettiamo ordine.
Un passo alla volta.

Quando rate, segnalazioni e solleciti si accumulano, capire da dove cominciare cambia tutto. Ti aiutiamo a leggere la tua situazione e a valutare un percorso concreto con banche e creditori.

Prima ascoltiamo, poi definiamo attività e preventivo.
Ogni soluzione parte dai documenti e dalle possibilità reali.

  • Un riferimento umano
  • Passaggi chiari
  • Condizioni scritte
Due anelli dorati, uno aperto, lungo un percorso verso una porta luminosaC’è un primo passo da cui ripartire.
La chiarezza apre una strada.

Ascolto, verifica e un percorso da valutare insieme.

01
La tua storia prima dei numeriUn confronto attento alla persona.
02
Partiamo dai fattiDocumenti, saldi e segnalazioni.
03
Sai cosa stai valutandoAttività e compensi definiti per iscritto.
Come possiamo aiutarti

Un problema chiaro.
Un percorso da costruire.

Una segnalazione da verificare e un debito da negoziare richiedono passi diversi. Il primo obiettivo è capire quali servono a te.

Riabilitazione
creditizia

Verifica delle informazioni nei SIC e in Centrale dei rischi, lettura della posizione e assistenza sulle richieste di aggiornamento o rettifica fondate.

Facciamo chiarezza sui dati

Accordi con banche
e creditori

Ricostruzione dei rapporti e valutazione di proposte di saldo e stralcio o piani di rientro, con attenzione alle condizioni e alla sostenibilità.

Valutiamo una proposta

Più debiti,
una visione d’insieme

Mettiamo in ordine creditori, scadenze e documenti. Quando serve, individuiamo le questioni da approfondire con professionisti competenti e OCC.

Rimettiamo ordine

Gli accordi richiedono il consenso dei creditori. Le rettifiche devono avere un fondamento verificabile. Non garantiamo cancellazioni, riduzioni del debito o nuovi finanziamenti.

Assistenza anche a distanza

Un percorso da iniziare, in tutta Italia.

Primo confronto, documenti e incarico: sai come procedere prima di prendere un impegno.

Scopri le modalità
Troviamo il punto di partenza

Quale situazione
ti somiglia di più?

Non serve conoscere il nome tecnico del problema. Parti da quello che stai vivendo: ti indichiamo un primo approfondimento utile.

Vedi i documenti da tenere a portata di mano
Orientamento, senza inserire dati personali

Cominciamo da qui.

Prima capiamo cosa risulta.

Un rifiuto può avere più cause. Leggere i dati disponibili aiuta a distinguere una segnalazione, un errore e una valutazione della banca.

Approfondisci il primo passo
Il nostro metodo

Niente scorciatoie.
Passi comprensibili.

La fiducia comincia sapendo cosa si farà, perché e con quali limiti. Ogni attività deve avere un obiettivo preciso e un riscontro nei documenti.

  1. 01

    Ascoltiamo e ricostruiamo

    Individuiamo il problema, le urgenze e i documenti disponibili. Un atto giudiziario con scadenza va valutato subito con un legale.

  2. 02

    Definiamo il lavoro, prima di iniziare

    Attività, documentazione da acquisire, compensi e condizioni dell’incarico vengono chiariti per iscritto.

  3. 03

    Valutiamo richieste e proposte motivate

    Una rettifica, un aggiornamento o una proposta al creditore devono partire dai fatti e dalle possibilità reali.

  4. 04

    Conserviamo i riscontri e verifichiamo

    Risposte, accordi, pagamenti e liberatorie aiutano a seguire il percorso e a verificare cosa risulta effettivamente aggiornato.

“Riabilitare” non significa cancellare tutto.

Un dato corretto non scompare solo perché hai pagato o incaricato un consulente. Puoi esercitare direttamente i tuoi diritti; l’eventuale assistenza serve a capire, documentare e seguire le attività concordate.

Uno strumento per fare ordine

Quanto spazio
c’è nel tuo mese?

Prima di proporre una rata, guarda le entrate e le spese che non puoi trascurare. Questo piccolo bilancio ti aiuta a visualizzare i numeri, senza inviarli a nessuno.

Capisci come leggere il risultato
Strumento di orientamento

Il tuo mese, in quattro numeri.

MARGINE MENSILE RESIDUO150 €
RATE / ENTRATE28%

Il margine è una prima fotografia: considera anche le spese annuali e quelle variabili.

Esempio iniziale modificabile. Calcolo indicativo eseguito nel browser: nessun dato viene inviato o salvato. Non è una valutazione di sostenibilità o di merito creditizio.

Organizza anche la mappa dei tuoi debiti

Il simbolo di Troppi Debiti: due anelli aperti
Le persone
vengono prima
della pratica.
Chi c’è dall’altra parte

Un riferimento umano.
Una posizione chiara.

Troppi Debiti è il progetto di Credass Italia dedicato a chi ha bisogno di comprendere la propria posizione creditizia e affrontare i rapporti con banche e creditori.

Il tuo riferimento è Adriano Magliulo. L’obiettivo è ascoltare la tua situazione, ordinare le informazioni e definire le attività possibili, indicando quando occorre l’intervento di un professionista abilitato.

Adriano MagliuloCredass Italia · ricevimento su appuntamento a Caserta
Capire aiuta a scegliere

Risposte utili.
Parole comprensibili.

Esplora tutte le 20 guide
Le domande più frequenti

Prima di decidere,
è giusto capire.

Alcune risposte per avvicinarti al percorso con aspettative chiare.

Trova altri approfondimenti
Potete cancellare qualsiasi segnalazione CRIF?

No. Verifichiamo i dati, la loro correttezza e le regole applicabili. Le informazioni inesatte possono essere contestate; i dati corretti seguono i tempi di conservazione previsti. Nessun servizio può promettere una cancellazione anticipata indiscriminata.

Dopo un accordo con la banca posso ottenere subito un prestito?

Un accordo non garantisce l’accesso a un nuovo finanziamento. La banca valuta autonomamente reddito, impegni e storia creditizia. Anche l’aggiornamento delle banche dati va verificato separatamente.

Che differenza c’è tra saldo e stralcio e piano di rientro?

Il saldo e stralcio prevede una proposta per definire il debito a condizioni concordate, che possono includere una riduzione. Il piano di rientro organizza i pagamenti nel tempo. Entrambi richiedono l’accettazione del creditore e condizioni scritte sostenibili.

Posso chiedere da solo l’accesso ai miei dati?

Sì. Puoi esercitare direttamente i tuoi diritti secondo le modalità del gestore. L’accesso ai dati della Centrale dei rischi di Banca d’Italia è gratuito. Un eventuale compenso di assistenza riguarda le attività concordate con noi, ed è distinto dall’esercizio dei tuoi diritti.

Quanto costa l’assistenza?

Il costo dipende dalle verifiche e dalle attività necessarie. Prima di procedere vengono definiti per iscritto perimetro, compensi e condizioni dell’incarico. Non pubblichiamo prezzi standard che potrebbero non essere adatti alla tua situazione.

Ho più debiti e non riesco a pagare tutte le rate: da dove comincio?

Dal quadro completo: creditori, documenti, scadenze, reddito e spese essenziali. Se occorre valutare una procedura di sovraindebitamento, ti spieghiamo il ruolo dell’OCC e dei professionisti competenti. Non siamo un Organismo di composizione della crisi.

Posso inviare subito i documenti dal sito?

Il sito raccoglie solo una prima richiesta che prepari tu per email o WhatsApp. I documenti verranno richiesti successivamente, insieme alle indicazioni sul canale da utilizzare. Non inserire qui codici fiscali, dati bancari, credenziali o copie di atti.

Cominciamo da una conversazione

Da soli è più difficile.
Parliamone con chiarezza.

Spiegaci quale aspetto vuoi approfondire. Prima di assumere un incarico, definiamo le attività possibili, i documenti necessari e il relativo preventivo.

IL TUO RIFERIMENTO · ADRIANO MAGLIULO380 795 7297adriano.magliulo@credassitalia.itRicevimento su appuntamento a Caserta · contatti anche a distanza.

Non inviare documenti personali in questo primo messaggio. Ti indicheremo cosa occorre e come trasmetterlo.

Un primo passo, senza complicazioni

Come possiamo aiutarti?

Prepara una richiesta con poche informazioni. Scegli tu se aprirla su WhatsApp o nella tua email e inviarla.

Il sito non salva questi campi e non invia messaggi automaticamente. L’invio avviene solo dalla tua app. Leggi l’informativa privacy; usando WhatsApp o la tua email si applicano anche le condizioni del relativo servizio.

Il primo passo è fare chiarezza.

Raccontaci da dove vuoi ripartire. Valutiamo insieme il percorso da approfondire.

Parliamone
Parliamone su WhatsApp