Redazione Troppi Debiti · 4 novembre 2026 · 3 min

La domanda utile riguarda l’origine di ciascun debito

Una persona può avere insieme un prestito per esigenze familiari, fatture di un’attività cessata e un impegno assunto come garante di una società. La stessa intestazione non rende omogenee le tre posizioni. Per orientarsi tra gli strumenti del sovraindebitamento è importante stabilire in quale qualità è stata assunta ciascuna obbligazione e per quale finalità.

L’articolo 2 del Codice della crisi collega l’accesso del consumatore agli strumenti di regolazione ai debiti contratti in tale qualità. Il correttivo del 2024 ha precisato questo punto. Le linee guida del Tribunale di Siena escludono dal piano del consumatore il caso di indebitamento misto. L’esame delle singole passività e dei presupposti degli altri strumenti richiede la valutazione dell’OCC, con l’assistenza di un professionista quando occorre.

Prepara un prospetto che faccia parlare i contratti

Per ogni posizione indica creditore, data di nascita del debito, contratto o atto di origine, importo aggiornato e finalità conosciuta. Metti accanto il documento da cui ricavi la finalità. Se hai soltanto la lettera del recuperatore, segna il numero pratica e chiedi quali documenti servano per risalire al rapporto originario. Nella colonna delle note indica i casi dubbi.

Nel fascicolo dell’attività raccogli gli atti sulla sua apertura o cessazione, i contratti di fornitura e i documenti fiscali o contributivi rilevanti. Se il finanziamento è stato rinegoziato o ha accorpato obbligazioni precedenti, aggiungi la documentazione dei rapporti sostituiti. Il nome commerciale del nuovo prestito dice poco sul debito che ha assorbito.

Garanzie e attività cessata meritano una verifica separata

Per una garanzia a favore di un’impresa conserva il testo sottoscritto, il contratto garantito e i documenti che mostrano il tuo ruolo alla data della firma. Riporta eventuali variazioni, escussioni o accordi successivi. La qualificazione può dipendere da fatti e legami che non emergono dal solo importo richiesto, quindi lascia indicato il dubbio fino a una verifica puntuale.

Immagina una persona che oggi lavora come dipendente ma ha ancora una fattura arretrata del suo precedente negozio. L’inquadramento attuale non basta per classificare quella fattura. Porta al colloquio il contratto originario e la cronologia della chiusura dell’attività, insieme ai documenti dei finanziamenti familiari.

Come impostare il primo colloquio

Apri il colloquio consegnando il quadro completo, comprese le somme che contesti o i debiti per i quali il creditore non ti ha ancora risposto. Chiedi quali posizioni vanno approfondite e quali alternative siano valutabili alla luce della natura dei debiti, della tua attività e delle risorse disponibili. Il concordato minore e la liquidazione controllata seguono presupposti distinti. Un elenco chiaro permette all’OCC di spiegarti quali verifiche svolgere prima di ipotizzare una procedura.

Quando conservare anche documenti apparentemente secondari

Per un conto usato sia per la famiglia sia per un’attività può essere utile indicare le operazioni che spiegano come si è formato il debito. Accosta agli estratti i documenti disponibili, come contratti, ordini o fatture. Se mancano elementi, spiega che cosa ricordi e che cosa va confermato. Il prospetto facilita la verifica e non attribuisce da sé una qualificazione giuridica alle singole somme.

Dal contenuto al tuo prossimo passo

Puoi proseguire con mettere in ordine la tua situazione, consultare i costi e le modalità dell’assistenza oppure esplorare le guide su sovraindebitamento e occ.

Fonti e approfondimenti ufficiali

Fonti consultate per questa guida. Aggiornamento editoriale: 4 novembre 2026.

Questa guida offre informazioni generali. Per decisioni sul tuo caso servono i documenti e, quando previsto, la valutazione di un professionista abilitato. Esiti e tempi dipendono anche dai soggetti competenti. Il nostro metodo editoriale