Identifica il documento che ti serve
Se ti chiedono una «visura aziendale», chiarisci quali dati vogliono verificare e a quale data devono riferirsi. La visura camerale descrive l'impresa iscritta al Registro delle imprese, comprese sede, attività, forma giuridica e cariche sociali. Può servirti per verificare chi rappresenta la società e per predisporre gli allegati richiesti.
Per esaminare le esposizioni e le garanzie trasmesse dagli intermediari partecipanti, consulta la Centrale dei rischi della Banca d'Italia, che organizza i dati per mese e per categorie di credito. Se invece cerchi una richiesta di finanziamento o l'andamento di uno specifico rapporto registrato in un sistema privato, rivolgiti al gestore del SIC indicato nell'informativa del finanziatore. Ogni archivio risponde per i dati che contiene.
Verifica chi presenta l'istanza
Per la Centrale dei rischi della Banca d'Italia può agire il legale rappresentante oppure un altro soggetto autorizzato dalla legge. Banca d'Italia cita, tra gli esempi, il liquidatore, i soci di S.r.l., i soci a responsabilità illimitata e i membri del collegio sindacale. Indica la qualifica effettiva di chi firma e verifica sul portale come documentarla. Se l'impresa si avvale di un delegato, Banca d'Italia indica un termine di risposta di 90 giorni e recapita i dati direttamente alla società delegante.
Per un SIC privato cerca la procedura aziendale del gestore e verifica i requisiti per chi firma o presenta la domanda. CRIF mette a disposizione un percorso dedicato alle aziende per accedere ai dati EURISC. Un incarico interno di contabilità o amministrazione, da solo, non dimostra il potere di agire per la società.
Prepara la richiesta per l'archivio scelto
La Banca d'Italia offre l'accesso gratuito alla Centrale dei rischi per i diretti interessati. Puoi partire dal portale Servizi online, anche senza identità digitale seguendo la procedura con documento, oppure presentare il modulo a una filiale per posta ordinaria o a mano. Per EURISC parti dal modulo Aziende di CRIF. Il gestore indica per l'accesso standard un contributo di 4 euro se rileva informazioni e di 10 euro se non ne rileva, IVA inclusa. Verifica le condizioni e le istruzioni di pagamento sul canale ufficiale.
- Riporta denominazione e codice fiscale della società come risultano nei documenti societari.
- Indica la qualifica di chi firma e allega il documento di identità e la prova dei poteri quando il canale li richiede.
- Specifica l'intervallo di mesi se richiedi i dati della Centrale dei rischi e conserva la ricevuta di invio.
Leggi i risultati partendo dal rapporto che cerchi
Supponi che una S.r.l. voglia verificare un leasing sottoscritto mesi fa. Recupera il contratto e l'ultima comunicazione del finanziatore. Se la Centrale dei rischi riporta un importo nella categoria dei rischi a scadenza, confronta intermediario e data contabile con i documenti aziendali. La categoria può raggruppare più operazioni. Se cerchi il singolo leasing, controlla quali SIC indica l'informativa e verifica se il rapporto compare nel riscontro del gestore.
Una risposta senza dati riguarda l'archivio e il periodo consultati. La Centrale dei rischi applica soglie di segnalazione e i SIC ricevono dati dai propri partecipanti. Se l'amministratore ha firmato una fideiussione personale e vuole verificare la propria posizione, deve considerare anche una richiesta a proprio nome.
Dal contenuto al tuo prossimo passo
Puoi proseguire con assistenza sulle informazioni creditizie, consultare i costi e le modalità dell’assistenza oppure esplorare le guide su segnalazioni creditizie.
Fonti e approfondimenti ufficiali
- Registro Imprese — Visura camerale ordinaria e storica ↗
- Banca d'Italia — Accesso ai dati della Centrale dei rischi ↗
- Banca d'Italia — Domande frequenti sulla Centrale dei rischi ↗
- CRIF — Accesso ai dati per le aziende ↗
- Garante per la protezione dei dati personali — FAQ sui Sistemi di informazioni creditizie ↗
Fonti consultate per questa guida. Aggiornamento editoriale: 4 novembre 2026.